E se..

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E se..

Per alcuni istanti lasciai che il tepore del tabacco e della carta si consumassero dando lievi tonalità di cenere e calore al mio viso altrimenti nascosto dal buio della sera e poi messo in timido risalto dal grigiastro fumo che lieve andava a sperdersi nella notte senza stelle.
Guardai al cielo, testa appoggiata alla perete, occhi chiusi, persi nel buio scrigno della mente; un unica chiave poteva scardinare ed andare oltre quella fronte corrugata, oltre l'animo che lento si chiudeva in se stesso in una contraria contorta metamorfosi..le mani che nel buio proseguono a tentoni verso il mio viso, ed io portando alle mie labbra l'unico astro che tremava e fievole ballava spegnendosi in un breve sospiro, allontanavo la sua tenera bocca perché non toccasse con le labbra mai le mie. L'unico calore umano che avrei accettato era nella mia mano, asfissiante e tossico per i miei polmoni, e il solo sospiro, il solo bacio che avrei concesso era per della cenere, era per il mio cuore che mi portava a tentare di alleggerire un peso; cedere ad un sentimento che sí sentivo ma non distinguevo esser stupido orgoglio o sciocco amor proprio, che sí provavo ma non avevo idea di chi, realmente, fosse; suo o mio? Responsabilità o colpa?! Qual'è la differenza?! La prima è unicamente nostra, la seconda diventa nostra quando responsabilità altrui vengono addossate ad altri. Se ne andò riluttante, affondando nel buio della notte, lontana dal mio sguardo, assorta nelle tenebre in cui naufragava con le sue stesse lacrime ed i suoi pensieri che mi erano ormai impossibili da prevedere. Ma, mano a mano che si allontanava e sfocava, si faceva strada nel crepuscolo della mia mente in altre forme, in altri ricordi appartenenti a quanto pare ad altre persone, perché tali eravamo prima che tutto accadesse e prima che il mondo intero inghiottisse la nostra storia come ingurgita tutto il resto a cui, anche se solo a stento, lambisce. 'Ricordi di un film, una visione' odiavo ripetermi cercando di convincermene. Amavo un miraggio e dovevo svegliarmi da un incubo. Avevo vissuto troppe cose e non ne avevo più nessuna, andate, consumate. Pensai queste ed altre cose ancora perse nella mia mente, riluttanti. Fu allora e solo allora nella completa solitudine che iniziò a piovere. Soffocai con rabbia gli ultimi istanti della sigaretta gettandoli, sbuffandoli contro le gocce che scorrevano a fiumi lungo la parete. Fumo contro acqua e vedevo questa disperdere la prima senza pietà e ricadermi in pieno volto scorrendo, saporita ed insapore, lungo il mio viso, tracciarmi cieca i lineamenti, studiare tenera e non invasiva la mia storia, il mio intero vissuto. Rimasi lì ed indubbiamente non mi mossi, lasciai che quella tremenda frescura mi scivolasse addosso colpendomi senza ferirmi ulteriormente, portando oltre da me ogni cosa che avessi provato o che stessi al momento provando. Ogni cosa a me superflua volevo seguisse il flusso dell'acqua e ciao, adieu. E perché, sibilino, restava un rantolo che soffocai fino a sopprimerlo? Perché iniziai a singhiozzare urlando in latrati tremendi incomprensibili sentimenti che ancora non volevano andarsene, spettri infestanti una casa vuota di qualsiasi calore familiare? Misi la mano in tasca, portai il metallo alla testa e attesi, qualcosa. 'E se fosse stato tutto diverso?'. Non volevo riflettere oltre in quel labirinto di specchi che chiamiamo idee, nella casa stregata definita 'mente'.
Sogni infranti su realtà infrangibili.
Sentii il ferro freddo, non mi concentrai altro che sul corpo gelido, distante e apatico. La mano incauta, incerta. L'altra stritolava il mozzicone e la abbattei al suolo con tutto il mio corpo, sotto la forza del mio peso, ancora, ancora, fino a farla sanguinare. Il respiro che prima sentivo esplodermi dentro, si attenuò.
Ed infine mossi il dito, il meccanismo fece il suo sordo sporco lavoro.
Sentii lo scatto e poi l'acqua ancora cadermi copiosa e fredda e calda addosso. Vidi il mondo attorno a me immutato, lo guardai immobile e da una differente prospettiva.

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⏰ Last updated: Oct 06, 2016 ⏰

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E se..Where stories live. Discover now