14: Crisis

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Seoul, 9 Settembre 2021


Seokjin seguì Namjoon, si bloccò sulla soglia della terrazza, oltre il vetro Aurora era stesa su un lettino, il volto illuminato dallo schermo del tablet. Ogni volta che la guardava non riusciva bloccare l'immagine dell'ovale perfetto del volto di Giorgia attorniato da quei fiammanti capelli rossi. Richiuse la porta scorrevole, lei parlava in una lingua che non era né coreano, né inglese, probabilmente italiano.

La voce di Giorgia risuonò nell'aria umida, si immobilizzò con la lattina di birra in mano, le orecchie gli andavano a fuoco.

Quella voce gli si era stampata nel cervello, indelebile.

Namjoon cinguettò: «Oh, scusa. Disturbiamo?»

La bionda sollevò lo sguardo su di lui, il tablet le scivolò in grembo, c'era proprio il viso ovale di Giorgia sullo schermo.

Uno strano dolore gli colpì il petto, lo stomaco gli si contorse e la vampata che gli aveva scaldato le orecchie incendiò nuca e guance.

«No, no, ho quasi...» gli occhi di Aurora si puntarono nei suoi, li allargò e si affrettò a girare lo schermo. «Oh, cazzo! Jin... Giò...» aggiunse qualcosa in italiano, rivolta al tablet.

Seokjin strinse i pugni e ingollò una buona sorsata di birra. «E' la tua amica?»

«S-sì...» Aurora risollevò lo sguardo su di lui, Namjoon lo fissava e si passava la lingua sull'interno della guancia.

«Salutamela.» sibilò, rientrò, finì la birra e scagliò la lattina vuota nel cestino.

«Stronza.»


【----❤----】


Il volto di Jin, paonazzo, spiccava sullo schermo del telefono, il suo più grande sbaglio era lì davanti a lei. Si sentì morire. Era meglio scomparire piuttosto che stare lì e sentire la sua voce arrabbiata. Il modo in cui si era rivolto Aurora non era né felice, né cordiale.

La sua amica aveva detto che lui aveva una ragazza. Forse era meglio così.

Il volto di Jin scomparve e ricomparve quello di Aurora.


«Giò... oddio scusa non sapevo...»


Prese un profondo respiro, non poteva spegnere la chiamata. Aurora le mancava terribilmente, ma vedere Jin era stato un pugno in pieno viso.

«Non fa niente. Cosa... cosa mi stavi dicendo?»


«Ha... Jin ha detto di salutarti.»


Sbatté le palpebre, il peso che le gravava sul petto si fece più pesante, gli occhi pizzicarono, non voleva piangere.

Tutta quella rabbia era stata colpa sua, solo ed esclusivamente sua.

«Salutamelo. Cos'hai fatto oggi?»


【----❤----】


Forlì, 15 settembre 2021


I'll meet you - "I will" series Vol. 1 | K.Sj [COMPLETA]Where stories live. Discover now