Mi incantavo a guardarlo. Aveva quella bellezza da cui è impossibile distogliere lo sguardo, quella bellezza immensa che ti fa paura, rabbrividire. Se ne accorgeva sempre, o quasi, e sorrideva; perché mi guardi? Perchè, dio, era la creatura più affascinante che avessi mai visto, ogni volta mi imputavo su un particolare diverso, un neo, una ruga d'espressione, una sfumatura degli occhi, un ricciolo e lo amavo così tanto che sentivo il cuore perdere qualche battito. E lo fissavo e lui sorrideva. I suoi sorrisi, penso che ci potrei scrivere un libro sui suoi sorrisi, da quelli più tristi e malinconici fatti per cortesia, a quelli sonori così rari che mi riempivano di felicità. La sua risata. Incantevole. E lo fissavo e lui sorrideva e penso che non mi stancherò mai.
- Italy.
- EntrouJuly 24, 2016
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