Martijn POV
Apro gli occhi. Sono le 8 e 50, come ogni mattina da 5 giorni a questa parte il buongiorno è dato assiduamente dai lavori in corso nel palazzo di fronte.
Mi rigiro nel letto sperando sempre di trovare qualcuno, ma purtroppo non è così.
Le lenzuola sono ben stese, ripiegate sul copriletto. Il cuscino intoccato.
Non la sento da giorni, e me lo merito anche visto ciò che le ho fatto.
Non le ho neanche chiesto scusa.
Ieri avevo provato a chiamarla, ma lei mi ha risposto dicendo che in quel momento non le andava di parlare con me.
Oggi, se trovo un briciolo di buon senso per terra, scendo per vedere almeno di chiederle scusa.
Forse tra noi non può esistere qualcosa di più dell'amicizia, ma non voglio che vada persa anche quella.
Mi vesto letteralmente con la prima cosa che trovo nell'armadio e scendo a mangiare qualcosa. Non ceno da tre giorni. L'unica cosa che mi sento di mangiare qua e là sono dei biscotti o una mela.
Non sono neanche andato in bagno, ma constatando il fatto che stanotte mi son svegliato 5 volte, direi che è abbastanza normale.
Mi stavo facendo un caffè quando sento le mani di mia sorella sulle spalle.
"Buongiorno fratello!"
"Hey, ciao Lau"
"Il cantiere non esita a svegliarci"
"No, decisamente. Come stai?"
"Fratellone potrei farti la stessa domanda"
Con un ghigno dalla breve durata, interrompo per un attimo il muso lungo che tengo da giorni e vado a sedermi al tavolo con la tazza in mano.
"Domanda di riserva?" Mi chiede mia sorella, facendosi anch'essa un caffè.
"Grazie" le rispondo, cercando in tutti i modi di non pensare a lei ma fallendo miseramente.
Anche Laura viene a sedersi assieme a me, abbracciandomi per tirarmi un po' sù.
"Martijn che soffre per amore non mi piace"
"Neanche a me"
"Dai, vedrai che si sistemerà tutto. Sai, ci ho parlato l'altro giorno"
In che diavolo di senso...?????
"Dirmelo prima no eh..."
"No, ti ho lasciato il tempo di riflettere. Allora, in questi giorni sei riuscito a visualizzare un'altra ragazza che fa cose con te oppure no?"
"Laura, non ho intenzione di risponderti"
Ci sono cose che mia sorella non deve neanche immaginare riguardo a me.
"È un sì?" Chiede incredula.
"No, è un no!!! Ma credo me ne debba fare una ragione"
"Marty, non ho rotto le palle ad Hannah per darti un'altra chance per il cazzo di niente"
"Non ti dovevi intromettere!"
"E invece un giorno mi ringrazierai. Perché credimi, tu non sei portato per questo. Non ti stai nemmeno rendendo conto che la ami, figuriamoci ammetterlo a te stesso e poi far arrivare il messaggio al destinatario"
"Laura, non è che io la amo. Io non so neanche che cosa sia questa cosa che sento... perché ho l'impressione che questo sia veramente... non lo so. L'infinito. È totalizzante, non so veramente come spiegarlo"
"Oh"
"Quando sono con lei il mondo non esiste. Mi ha fatto dimenticare che sono a casa da mesi. È la mia isola felice "
"Ma ... Martijn, ma è la cosa più romantica che io abbia mai sentito fratellone. Perché non provi a ripeterglielo?"
"Perché sono un cagasotto, lo sai. Non riesco ad esprimere i miei sentimenti. La mia testa cerca di proteggermi dal rifiuto"
"Ma rifiuto di chi esattamente?!? Nemmeno lei ha resistito al tuo fascino"
"Il fascino io ce l'ho sotto le scarpe amo"
Mia sorella inizia a ridere e viene ad abbracciarmi come quando le ho pianto sulle ginocchia quel giorno.
"Ho capito sai. So quello che cerchi di spiegare, ed in effetti non si può descrivere ciò che provi"
"E ti aspetti che possa spiegarle qualcosa?"
"Ovvio che no! Però puoi sempre provarci. Magari la addolcisci con un regalo, eh?"
"Oh no no no! Farei peggio, lei odia con tutto il suo cuore il farsi perdonare con cose materiali"
"Allora una cena? Informale, niente di che. Per parlare un po' senza essere a casa dove potrebbe sfociare tutto in una lite ancora peggiore per la minima cazzata"
"Vedi ristoranti aperti in giro forse???" Le faccio notare il piccolo problema.
"Pronto?!? Guarda che hanno aperto ieri"
Mi accorgo solo ora che siamo già a maggio. Qualche breve uscita è concessa, ed è proprio ciò che mi serve.
"Ok, ok. Devo solo convincerla"
"Quello lo devi fare tu bel bimbo, non posso salvarti da tutto!"
"Lau, best sorella ever" La ringrazio baciandole la guancia e abbracciandola proprio come farei con lei.
"Dai, vestiti. Andiamo giù assieme" mi sprona ad alzarmi e fare qualcosa di buono, almeno oggi.
"Dici che mi devo cambiare?" Le chiedo, facendo caso a ciò che mi ha detto.
"Se ti vesti un po' meglio hai una certa credibilità in più. Brutto da dire ma la società funziona così"
Le chiedo di seguirmi per aiutarmi a scegliere qualcosa. Io con la moda sono davvero una frana, più che altro copio dagli altri.
"Dici che mi farà entrare?" Rifletto a voce alta mente infilo un paio di jeans neri e una felpa a girocollo.
"Ci devi almeno provare, no?"
Terminata la vestizione mia sorella mi accompagna per mano fuori di casa, tirandomi dentro l'ascensore.
"Non ce n'è bisogno! Arrivo! Hahahah"
"Sia mai che decidi di scappare"
Laura preme il tasto numero 6 sulla pulsantiera e le porte si chiudono, dopodiché iniziamo a scendere.
"Se non ti fa entrare, scavalchiamo dal mio balcone"
"Laura, è violazione di domicilio"
"Sì, ma una molto stilosa"
Inutile dire che mi viene da ridere, e ciò spezza la tensione che sto provando in questo momento.
Le porte dell'ascensore si aprono, e davanti c'è quella porta. Quella porta che non vedo da giorni. Mi ricordo molto bene quella volta che sono sceso fin qui a piedi con una lanterna e tre birre in mano, la prima volta che l'ho vista. O meglio, la prima volta che abbiamo parlato. Sono due anni che la vedo in giro, e me lo dimentico sempre.
"Dai, sii coraggioso" mi dice Laura facendosi da parte e invitandomi a suonare il campanello.
Anziché suonare, mi piace di più bussare alla porta, quindi faccio un bel respiro e busso, mettendo le mani in tasca e abbassando la testa poco dopo.
Sento un rumore provenire dall'altra parte, e quando la porta si apre in realtà non trovo esattamente chi cercavo.
"Jasmine... ciao"
"Martijn, ciao! Credo di sapere chi cerchi"
"Lo credo anche io"
Jas mi fa entrare e anche mia sorella mi segue, salutando l'amica.
Hannah non è qui, ma non passa molto che arriva dalla stanza e, stupita dalla mia presenza, lascia sul tavolo la cesta dei panni che teneva in mano.
"Ciao..."
YOU ARE READING
ENDLESS ~Martin Garrix
FanfictionAppartamento del 6° piano.... Hannah. Appartamento dell'ultimo piano.... Martijn. Hannah e Laura, la sorella di Martijn, vivono in due appartamenti adiacenti e sono amiche già da qualche tempo. Ma quando la tua famiglia è a centinaia di chilometri e...
