𝟑𝟎. 𝑺𝒄𝒂𝒕𝒕𝒆𝒓𝒆𝒅 '𝒄𝒓𝒐𝒔𝒔 𝒎𝒚 𝒇𝒂𝒎𝒊𝒍𝒚 𝒍𝒊𝒏𝒆 (𝟏/𝟐)

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I’m so good at telling lies
That came from my mother’s side
Told a million to survive
Scattered ’cross my family line
God, I have my father’s eyes
But my sister’s when I cry
I can run, but I can’t hide
From my family line
~Family Line, Conan Gray

☆☆☆

12 anni prima


La piccola Allison osservava affascinata l'albero genealogico della sua famiglia.

Al suo fianco, invece, suo fratello Aidan era quasi arrabbiato per quello che stava vedendo. «Ma hanno tutti i capelli scuri!» esclamò, indicando la grande pergamena stesa con cura sul tavolo della biblioteca.

Lei lo guardó male.

«È ovvio che hanno tutti i capelli scuri, perché devi dirlo ad alta voce?»

Aidan la guardó con le sopracciglia corrugate e un piccolo broncio a piegargli le labbra. Stava per ribattere contro la sorella ma loro padre rientró proprio in quel momento dalla telefonata di loro.

Entrambi si ammutolirono.

Quando aveva sentito?

«Sono 188 anni che i Davis hanno i capelli scuri e gli occhi verde-azzurri» sentenzió guardandoli dall'alto. Il suo sguardo si posó su Aidan, i cui occhi avevano una meraviglia tonalità di blu, quella del cielo stellato.

«Giá tu sei al limite, Aidan,» gli disse.

Lui abbassó lo sguardo, sperando che i suoi occhi potessero improvvisamente cambiare colore e diventare splendidi e scintillanti smeraldi verdi come le iridi di sua sorella che lui amava tanto.

Allison, invece, mantenne lo sguardo sul padre e assottiglió gli occhi verso di lui. Non le piacevano le persone che facevano stare male suo fratello, anche se quelle persone erano i suoi genitori.

Alexander appoggió le mani sul tavolo. «Voi due non cambierete l'aspetto dei Davis, soprattutto tu, Aidan. Sposerete qualcuno con i vostri stessi colori, gli occhi chiari, possibilmente verdi, e i capelli scuri, così da portare avanti le caratteristiche della nostra famiglia.»

Aspettó che entrambi i figli trovassero Il coraggio per guardarlo per poter andare avanti.

«Voi siete Davis,» disse loro, «Dovete essere perfetti. Non avete altre possibilità.»

Scrutó i suoi eredi, ancora piccoli e imperfetti.

«Noi dobbiamo essere perfetti,» ripeté piano Allison, osservando l'immagine di Anthony Davis, il capostipite della sua famiglia. «Noi siamo Davis.»

«E cosa fanno i Davis?»

«Odiano i Wilson,» rispose Aidan.

«Benissimo.» Alexander raddrizzó la schiena. «Abbiamo finito.»

Diede le spalle ai suoi figli e andò verso la porta finché una domanda non lo bloccò sul posto.

«Perché dobbiamo odiare i Wilson?»

Alexander si voltó con estrema lentezza.

𝐂𝐇𝐀𝐍𝐆𝐄𝐎𝐕𝐄𝐑Where stories live. Discover now