Chapter 31

2.7K 202 59
                                    


Da Liam: Leggi qui!

Caro Yaser,

E' ancora strano avere le farfalle nello stomaco e iniziare ad agire in modo strano quando ti vedo. Vorrei che tutto fosse ancora come era qualche anno fa quando eravamo solo degli adolescenti alla ricerca di avventura. Vorrei che tu non fossi diventato chi sei ora, una volta non ti importava essere di stirpe reale. Non ti importava e ancora non capisco cosa sia cambiato. Cosa ci ha cambiati? Mi sento un po' patetico perché sto piangendo mentre ti scrivo questa lettera e perché ti sto ancora scrivendo e tu non mi rispondi nemmeno una fottuta volta. Ho bisogno di una tua risposta. Per favore?

-Geoff P.

Zayn lesse ripetutamente la lettera mentre faceva avanti e indietro nella sua grande stanza, che gli era ancora fredda e sconosciuta, sebbene fosse tornato da un paio di giorni. Non poteva lasciare il palazzo perché fuori c'erano i giornalisti che aspettavano delle risposte che lui non avrebbe dato.

Non aveva ancora parlato con suo padre, il re si rifiutava di vederlo.

Zayn sospirò e si sedette sulla sedia che dava alla finestra, incrociando le gambe e sollevando lo sguardo quando la porta si aprì ed Harry entrò, portando un vassoio d'argento pieno di cibo.

"Posalo sulle letto e poi vieni qui."

Harry fece come gli disse e Zayn picchiettò lo spazio accanto a lui prima di guardare il suo amico. "Allora, prima che io e Liam partissimo, lui ha rubato questa scatola da mio padre. Contiene delle lettere che gli ha scritto il padre di Liam e ce ne sono moltissime. Ne abbiamo lette solo metà, ma leggi questa."

Passò il suo cellulare a Harry e guardò il ragazzo mentre iniziava a mordersi il labbro inferiore mentre legeva la lettera. Le sue sopracciglia si aggrottarono e poi sollevò lo sguardo. "Erano..? Stavano insieme? Non capisco." Zayn si riprese il cellulare. "Nemmeno io. Queste lettere sono datate l'anno prima che nascessimo e l'anno in cui siamo nati."
"Pensi sia possibile che ce ne siano altre?"
"Forse..."

Harry inclinò la testa. "E' assurdo... e poi Liam è finito ad essere un domestico qui." Zayn annuì. "Esattamente." Harry si alzò. "Devo andare, ma quando Liam te ne invia delle altre fammele vedere. E' interessante."

"Va bene."

Il suo amico se ne andò e Zayn mandò un messaggio a Liam prima di alzarsi e andare verso il so letto.

**

Camminò per i silenziosi corridoi del palazzo, salutando ogni pochi minuti un domestico che passava di lì e che lo salutava di rimando, esclamando quanto gli fosse mancato, sebbene anche lui sapesse che stessero mentendo spudoratamente.

Presto si ritrovò in cucina, guardando Harry che cucinava una pasto per una cena che si sarebbe tenuta in uno dei salotti e alla quale lui non era invitato, ovviamente. Era piuttosto sicuro che suo padre potesse vomitare vedendo il suo volto o qualcosa del genere.

"Posso aiutarti?"

Harry rise. "No, siediti."

Zayn si sedete su uno degli sgabelli e guardò mentre Harry tagliava diversi tipi di verdure e frutta per l'insalata.

"A cosa serve la cena?"

Harry fece spallucce. "Chissà? E' tutto strano da quando te ne sei andato." Zayn fece per prendere un cetriolo, ma Harry gli diede uno schiaffetto sulla mano. Il principe appoggiò la testa su una mano. "Allora, come va tra te e Niall?" Harry roetò gli occhi. "Non così bene."
"Che è successo?"
"Lui e Louis hanno deciso di andare a studiare all'estero. Gli ho detto di no perché avrebbe significato che non ci saremmo potuti più vedere. Poi Louis gli ha messo la pulce nell'orecchio, dicendogli che non potevo trattenerlo dall'inseguire i suoi sogni e adesso sono andati negli Stati Uniti per sei fottutissimi mesi."

Harry posò i coltello e si asciugò le mani su grembiule mentre Zayn lo guardava e aspettava che si calmasse. Harry fece ub respiro profondo. "Ma comunque, va tutto bene. Tutto quello che so è che scopro che mi ha tradito è morto."
"Non ti tradirà, quindi se ne sono già andati?"

Harry annuì. "Se ne sono andati ieri, sono andati in California." Zayn si acciglio. "Nono si sono nemmeno preoccupati di mandarmi un messaggio per dirmelo." Harry roteò gli occhi mentre si girava per controllare il cibo nel forno. "Esatto."

All'improvviso il re entrò in cucina e ignorò completamente Zayn. "Harry, ho bisogno che cambi il dessert perché uno dei nostri ospiti è allergico alle noccioline." Harry annuì. "Certamente sir, ha qualche idea?"
"Magari una torta al cioccolato."
"Okay, farò una torta al cioccolato allora, sua maestà."

Il re annuì poi fece per lasciare la cucina e Zayn gli urlò. "Oh! Ignorami, ciao! Come stai?" Il re si voltò. "Non ho nulla da dirti." Zayn si accigliò. "Sei un fottuto ipocrita, voglio solo fartelo sapere." Re Yaser dilatò le narici prima di girarsi e lasciare la cucina, urlando ad alcuni domestici di togeliersi di mezzo e spaventatndo una ragazza, che fece cadere tutto quello che aveva in mano.

**

"Sei in vasca?"

Zayn ridacchiò mentre immergeva le mani nell'acqua arancione. "Forse..." liam scosse la testa. "Se il computer cade in acqua non sopravviverai." Ridacchiò. "A dir la verità morirò." Liam si accigliò. "Oh babe, per favore non far cadere il computer in acqua."
"Non succederà, come stai?"

Liam fece spallucce mentre si portava le ginocchia al petto, poggiandoci sopra il mento. "Bene credo. Mi manchi e le tue sorelle hanno cercato di fare di tutto per farmi essere meno musone e triste. Ma non riesco ad evitarlo, è come se fossi in astinenza."

Zayn mise il broncio. "Anche io... qui non va tutto bene. Mio padre non mi parla nemmeno e non posso lasciare il palazzo senza una schiera di paparazzi e reporters che mi seguono o che mi sventolano le loro macchine fotografiche in faccia." Il suo ragazzo sospirò. "Che palle... mi manchi davvero davvero tanto."

Zayn sorrise. "Anche tu mi manchi davvero davvero tanto... vorrei che fossi nella vasca con me." Liam si morse il labbro inferiore. "E cosa faresti esattamen-"
"Zayn!"

Safaa e Waliyha scacciarono Liam e lo salutarono. Zayn sorrise. "Hey ragazze, come state?" Waliyha sorrise. "Stai facendo un bagno?" Safaa squittì. "Zayn si sta facendo un bagno!" All'improvviso si sentì la voce di sua mamma. "Lasciate in pace Liam- oh ciao tesoro. Sei in vasca?"

Zayn si lamentò e sprofondò maggiormente nell'acqua. "Sì, sono in vasca e stavo parlando con Liam."

Lei arrossì. "Oh dio, mi dispiace. Ragazze, fuori. Zayn, tesoro, ti voglio bene. Chiamami quando puoi. Mi dispiace Liam." Le sue sorelle urlarono un 'mi dispiace' poi chiusero la porta e Liam si passò una mano tra i capelli. "Non so cosa sia appena successo, scusa."

Zayn si tirò di nuovo su. "Va tutto bene."

Calò il silenzio poi Liam rise mentre scuoteva la testa. "Credo che andrò a comprare delle lush bombs e inizierò a fare i bagno più spesso." Zayn ridacciò. "Ti piacerà, è così rilassante."

Il suo ragazzo sbadigliò. "Ho un sonno bestiale, ci sentiamo domano okay?"

Zayn si avvicinò al computer. "Okay, ti amo." Liam sorrise. "Ti amo anche io babe." La chiamata skype finì e Zayn chiuse il computer prima di passarsi le mani sulla testa calva per poi uscire dall'acqua.

Salve! So che sentirmi potrà sembrare un miraggio, ma non lo è. Sono due giorni che sto un po' male e non ho avuto la forza di tradurre e vi chiedo scusa. Detto questo spero che il capitolo vi piaccia. Che ne pensate di Yaser che fa l'ipocrita? È di Zayn arrogante? E del piccolo e "innocente " Liam che stuzzica Zayn? Fatemi sapere. Spero di farmi viva al più presto. Xx

Tangled up in you -Ziam (Italian translation)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora