~ Tre ~

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Da soli si può andare in giro, in due si va sempre da qualche parte.

-Alfred Hitchcock.

Capitolo 3.

Mi irrigidii nel sentire la sua voce, ma anche se non avessi riconosciuto quella voce bassa e roca, il soprannome mi avrebbe ricondotto senza ombra di dubbio a quell'unica persona.

Alzai lo sguardo verso Harry che era almeno una testa più alto di me, non mi ci ero mai trovata così vicino.

Deglutii mentre Barney stringeva la presa sul mio fianco.

《Non devi certo dar conto a te, o sbaglio?》

Sibilai apatica, nessuno gli dava tutta quella confidenza, non ancora almeno.

Lui mi ignorò e spostò lo sguardo sul ragazzo accanto a me che stringeva un pugno lungo il fianco.

《Barney, ma che piacere rivederti.》

Lo schernì il riccio, ma, pur non essendo brava a riconoscere gli stati d'animo delle persone, quello era sicuramente disprezzo.

《Peccato che io non possa dire lo stesso, Styles.》

Brontolò il ragazzo al mio fianco e la risposta non fece altro che far sorridere Harry ancora di più.

《Sparisci.》

Mormorò poi Barney, allontanandomi da lui. Lo seguii tranquillamente e non mi voltai indietro.

《Lo conosci?》

Chiesi curiosa, osservando Barney camminare dritto in mezzo alla folla, senza rivolgermi uno sguardo.

Annuì solamente quando arrivammo in un angolo dove la gente era rarefatta e poi si passò una mano tra i capelli.

《Eravamo amici, una volta.》

Mormorò poi togliendomi una ciocca di capelli dal viso. Io restai imbambolata a pensare alla sua risposta, senza accorgermi delle sottili labbra che si posavano sulla mia fronte.

《Vuoi qualcosa da bere?》

Chiese poi lui prima di sedersi su un piccolo divanetto. Feci la stessa cosa.

《No, Barney. Lo sai che non bevo.》

Mormorai mordendomi il labbro e il mio sguardo si spostò verso la massa di corpi sudati che si muovevano nel bel mezzo del grande salotto.

Che ci trovavano di divertente?

《Okay.》

Sospirò legando le mani dietro la nuca e osservando il soffitto mentre faceva su e giù con il piede.

《Scusami se ti sto annoiando, ma Natan mi ha costretta a venire.》

Mormorai io, sentendomi leggermente in colpa per non farlo divertire come si deve.

Barney sorrise in risposta e si voltò verso di me per guardarmi. Io abbassai lo sguardo un po' in imbarazzo.

《Non dire così, sto benissimo.》

Rispose lui ed io mi sentii ancora di più a disagio. Potevo ammettere di odiare ancora di più le feste.

《Vado in bagno.》

Annunciai alzandomi, ma con l'intenzione di tornare a casa anche se dovevo seriamente andare prima in bagno.

Il moro annuì semplicemente mentre io iniziai a muovermi tra la gente, solo dopo qualche secondo mi resi conto di non sapere dove il bagno si trovasse, ma avevo già perso Barney di vista.

Trouble | h.s.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora