Capitolo 4

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Scuoto la testa cercando di eliminare questi pensieri, prima di cominciare ad incasinare la mia mente come sono solita fare.

Io penso troppo, ingigantisco ogni cosa e complico quello che è semplice senza farlo apposta.

Sono una che riflette davvero su tutto, dalle cose più banali alle più importanti perché per me ogni minimo gesto nasconde un significato nascosto e questo fa sì che a volte mi crei mille paranoie inutili che non portano a nulla.

Torno a concentrarmi sul navigatore e dopo qualche minuto mi ritrovo davanti ad un grande edificio bianco che dovrebbe essere la mia scuola.

È molto più grande della mia vecchia scuola e sono sicura che mi perderò.

Entro e proprio davanti a me vedo la segreteria così mi avvicino.

<buongiorno signorina, cosa le serve ?> mi chiede una segretaria un po' anziana, con una voce molto gentile

<buongiorno, sono qui perché dovrei fare l'iscrizione> le dico sorridendo

<benissimo mi segua> dice alzandosi da dietro alla scrivania.

La seguo, in un quarto d'ora facciamo l'iscrizione e la signora mi dice che posso recarmi nella libreria della scuola per prendere i libri. Mi spiega la strada e la saluto allontanandomi.

Fortunatamente arrivo alla libreria senza perdermi. Inizio a leggere la lista dei libri e li cerco ma con scarsi risultati. Solitamente andava mamma a comprare i libri quindi non so da dove iniziare...

Un rumore mi distrae da i miei pensieri e girandomi vedo dei libri a terra ed una ragazza che cerca di raccoglierli. Mi avvicino per vedere se vuole aiuto.

<hey, hai bisogno di aiuto ?> le dico facendo un sorriso

<si grazie mille, è la seconda volta che li faccio cadere> risponde un po' imbarazzata

La aiuto a raccogliere i libri e li appoggiamo su un bancone lì vicino.

<io sono Maddison comunque> mi dice porgendomi la mano e sorridendo

<piacere, Allyson> le stringo la mano e ricambio il suo sorriso.

<allora, non ti ho mai vista qui, non sei di queste parti ?> mi chiede

<no, mi sono appena trasferita. Ho fatto ora l'iscrizione e stavo cercando i libri ma non ho trovato nulla. Questa libreria è più grande della città dove vivevo> dico sbuffando

Lei scoppia a ridere e mi dice
<dai fammi vedere la lista, ti aiuto io>

Così le passo la lista e mentre parliamo del più e del meno, troviamo tutti i libri.

Quando usciamo dalla libreria le dico da che parte devo andare e lei mi dice che deve fare la stessa strada quindi andiamo insieme.

<Sai sono felice di averti incontrata, l'idea di andare a scuola senza conoscere nessuno, non mi piaceva per niente> le dico un po' in imbarazzo

<anche io sono contenta, sai a scuola di solito stavo sempre da sola. Forse non sembra ma sono abbastanza timida> fa un sorriso un po' forzato

< bene allora ora saremo sole insieme> le dico e lei scoppia a ridere.

Mentre chiacchieriamo arriviamo fuori casa mia
<Io sono arrivata> le dico indicando la casa

<Oddio vivi nella casa di Lily Smith!> dice quasi urlando

<Purtroppo per me sì! Tu la conosci ?>le chiedo

<Chi non la conosce!> dice alzando gli occhi al cielo <diciamo anche che non le sto per niente simpatica> continua poi

You are the light to my shadowDove le storie prendono vita. Scoprilo ora