Capitolo 16: Freya

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ALYSSA

Mio nonno Ade va avanti con la prova, fa il mio nome ed io lo raggiungo. Meredith mi guarda un po' perplessa e le comunico col pensiero: "Sarà contro le regole che i miei genitori mi diano vantaggio durante la prova."

Prima di entrare le faccio un'ultima domanda, ma dai suoi occhi capisco che mi nasconde qualcosa.

"Sputa il rospo, dove sono andati?"
"In presidenza a prendere provvedimenti"

Nonno Back mi incita ad  entrare. Non mi tranquillizza affatto, qualcosa puzza, il fatto che la prova continua significa che Madre Natura non ha interrotto i giochi. Entro nella stanza segreta, sembra il paradiso dei film,una stanza completamente bianca che manderebbe fuori di testa chiunque. Al centro un divanetto e accanto ad essa Ade in piedi fermo come una statua.

«Sdraiati»
«Ma»
«Niente ma, è ovvio che gli altri verranno squalicati, ma anche tu devi superare questa prova»
«Scrivi su quel foglio che l'ho superata e basta no? Sappiamo bene che sono pronta a tutto e affronterei qualsiasi cosa»

Nel pensiero si infila come una pulce la sua voce arrogante e odiosa: “Siediti” Il mio corpo reagisce da solo, vengo avvolta da questi morbidosi cuscini rossi, gli occhi si chiudono automaticamente come se dovessi fare un pisolino. Nella mia mente sono tornata indietro nel tempo, quando ho fatto capire ai miei genitori e al popolo che non volevo governare. Rivivere un brutto ricordo e cercare di migliorarlo, questa è la prova,semplicissimo. Ripenso a cosa successe quel giorno qualche ora prima, la mattina in cui presi il volo con Eragon, con due zaini pieni di cibo.

Sono in camera mia, una volta ero anche ordinata, tutti i miei giocattoli erano in fila. Il sole era appena sorto, il castello ancora non si era animato, giusto il tempo per sgattaiolare fuori per raggiungere il mio drago. Non lo feci, mi misi sdraiata sul letto, stringendo il mio elefante di peluche e feci finta di dormire.

«È così che risolvi i problemi? Evitandoli? Non otterrai un buon voto, la tua compagna ha risolto il problema con i suoi poteri, non con strategie da bambini»

Il corpo di mio nonno Ade viene proiettato in fondo al letto, non capisco se sia reale o faccia parte della prova, per cui faccio finta di non ascoltarlo, abituata a sentirne di lamentele sul mio conto. Il mio bis nonno Back, ha sempre pensato che sia uno spreco il dominio del buio nelle mani di una ragazzina.

Ade continua a criticare il mio comportamento, non resisto più, lo colpisco potentemente da farlo scomparire insieme a tutto il resto: muri, mobili e peluche.

Mi ritrovo di nuovo sullo stesso divano, stessi muri bianchi, stessi cuscini comodi. Ade ha visto tutto ciò che ho appena vissuto.

«Bene, abbiamo finito, domani ci sarà la prova finale. Buona fortuna»
«Grazie, vedo che alla fine i tre non sono stati squalificati»
«Victor sa a chi deve rivolgersi»

Ade fa segno a Back di accompagnarmi mentre lui continuerà la prova con i tre. Meredith ci insegue preoccupata a passo svelto. Accanto a Back mi sento piccola, a disagio, dietro di me segue i miei passi.

Meredith: «Dove andiamo?»
Alyssa: «A vedere dove sono i miei genitori»
Meredith: «Saranno in presidenza»
Alyssa: «Chi ci dice che stiano bene?»
Back: «Preparatevi a tutto»

"Non sono pronta, non sono pronta"

Vediamo gironzolare per il corridoio una vecchia bibliotecaria, a Back viene un colpo.

«Flora sei tu?»

Ho visto molti quadri e foto della mia bisnonna, ma quella vecchia non assomiglia per niente a lei. Ormai Back è già con le lacrime agli occhi e due passi avanti a noi. La vecchia risponde: «Sono proprio io, in carne ed ossa»

Back: «Sono passati anni da quando te ne sei andata, come hai fatto a tornare»
Meredith: «Ragioni professor Back, sua moglie è morta non può essere lei»
Vecchia: «Ragazzina non interferite, mio marito è tanto forte, il nostro amore mi ha fatto tornare»

Amore un fico secco, tu pensa a Back io alla vecchia” Parlo alla mente della ragazza accanto a me. Con una mano creo una sfera nera e gliela lancio addosso, prima che questa la colpisca Back la difende. Meredith non è riuscita nell'impresa scuotendolo, prova a usare il suo dominio del ghiaccio, ma stavolta è proprio la vecchia a fermarlo.

Alyssa: «Dominatrice del ghiaccio, avete visto? Flora era una dominatrice della terra»
Back: «Frida»

Il dominatore Supremo si riprende e inizia una lotta tra di loro. La vecchia è fortissima nonostante il suo aspetto vissuto. Il nome non mi è nuovo.

MEREDITH

Quel nome, nei libri di storia della magia è ripetuto un centinaio di volte, Frida è la nonna di Alyssa, ma lei questo non lo sa perché non ha mai aperto il libro. Averla qui davanti mi fa venire i brividi, non mi dovrei far abbindolare dal suo aspetto, contando che ha dormito nel ghiaccio per anni.

Back combatte contro di lei con una forte adrenalina, si è sentito colpito, preso in giro, e per amore di sua moglie sta combattendo con tutte le sue forze. Non può farcela da solo. La testa comincia a pulsare, la voce di Alyssa rimbomba nella mia testa: “Aiutiamolo”

Cosa possiamo fare, siamo solo due adolescenti che per caso si sono imbattute in una delle streghe più potenti esistite”

“Non mostrare di avere paura e combatti al mio fianco”

Alyssa non pensa, agisce, ed io non posso fare altro che aiutarla, con il mio dominio dell'acqua. Come pensavo, il mio attacco viene trasformato in ghiaccio. "È tutto nelle tue mani" Mi arrendo

I suoi colpi, al contrario dei miei vanno a fondo. “Cerca aiuto, non posso farcela da sola, Back non resisterà per sempre”. La voce di Alyssa è molto decisa e determinata, capisce che sono inutile, non avendo effetto su di lei. Mi sento in colpa, enormemente, per questo ha saputo farmi rialzare e farmi sentire utile in qualche modo. Mi dispiace con tutto il cuore lasciarla li, ma mi fido di lei. "Resisti"

Finalmente un po' di movimento

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