➸𝑪apitolo ventisei

2.1K 93 21
                                    

Nudi e stretti l'uno all'altro ci abbandoniamo a delle coccole che preannunciano il momento di chiarimenti. Non dice una parola attendendo che a parlare per prima sia io.

Trovo facita ad esprimere le milioni di cose che mi passano per la mente, ma decido di partire proprio da quella che gli farebbe più piacere ascoltare.

"Ho raccontato tutto a Charles, lui mi ha buttato fuori casa e mi ha prenotato il volo. Se non fosse stato per lui probabilmente mi starei ancora a crogiolare nel letto"

"Cosa?"

È sorpreso ed è normale che lo sia infondo, cioè abbiamo litigato per la paura che provavo della reazione di mio fratello e poi è proprio quest'ultimo a ricondurci l'uno dall'altro. È bizzarra come situazione.

"Mi dispiace per quella sera"

Ammetto sapendo di essere già stata perdonata. Questo per me è un grande gesto, perché già di norma odio ammettere di aver sbagliato, farlo poi quando è anche superfluo è ancora più difficile per me.

"Ci sono rimasto male veramente, però ora è tutt-"

"Daddy is at homeeee. O mio dio siete nudi"

Max spalanca la porta con enfasi, senza aspettarsi minimamente quello che si trova pochi attimi dopo davanti.

Lando sposta meglio il lenzuolo per coprirmi, anche se di per sé di scoperto c'era solo la mia gamba avvinghiata al suo fianco.

"Cazzo Max"

La porta si chiude nuovamente e decidiamo che è meglio rimandare nuovamente l'argomento per vestirci. Alla fine opto per indossare solo la sua maglietta, anche se sotto le sue proteste.

"Sei bellissima così, però giù c'è Max"

Lo ignoro scendendo le scale a due a due, fino ad arrivare alla cucina dove l'altro ragazzo si sta preparando il caffè.

"Vedo che avete risolto"

Mi avvicino al lavandino per lavarmi le mani, sentendo subito la presenza di Lando dietro di me che mi cinge i fianchi con le braccia.

"Cosa te lo fa pensare?"

La mia ironia è lampante visto che l'inglese sta depositando dei baci lungo il mio collo.

"Sono contento, un po' meno di essermi svegliato alle quattro ma va bene così"

"Perché ti sei svegliato così presto, mate?"

Ovviamente Lando non è a conoscenza di tutto il retroscena della situazione, quindi Max corre a raccontarglielo con fare melodrammatico.

"Questa pazza mi chiama alle tre e passa, dicendomi che stava per prendere un aereo per Londra. Io mi sono cagato sotto, onestamente"

"Così adorabile"

Sussurra al mio orecchio, non volendo che il suo amico ascolti le sue parole dolci. Io inevitabilmente arrossisco, odiando mostrare questa sottonaggine davanti a lui.

"Quindi alla fine per quanto resti?"

Mi porge anche una tazza di caffè, che necessito più che mai. L'adrenalina è andata scemando, facendo rimanere la stanchezza di una nottata passata in bianco.

"Non lo so, Charles mi ha fatto solo l'andata"

"Parli del diavolo spuntano le corna"

Lando che si era andato a sedere sull'isola della cucina, mi porge il mio iphone che sta rivendendo una videochiamata proprio da mio fratello.

"Charlie"

Cerco di sistemarmi un pochino anche se facilmente si può intuire il post sesso.

"Tutto apposto? Devo venire lì a picchiarlo?"

Il mio fratellone. Sapete quando dal nulla realizzate quanto stiate bene? Ecco, ora avvolta da un ragazzo che mi ha stravolto la vita, un amico che è una scoperta costante e mio fratello mi sento completamente felice, senza nessuna paranoia pronta a farmi sprofondare di nuovo.

"Questo mi manomette i freni, io già lo so"

Si lamenta l'inglese comparendo anche lui nella videochiamata. Max preferisce a darsi a buttare sul divano, accendendosi la play.

"Sai vero che io e te dobbiamo parlare?"

Io me la rido, mentre percepisco la rigidità di Lando. Insomma Charles è l'essere più bello, più adorabile e gentile del mondo, ma quando vuole sa far paura.

"Oddio, Charles non ti sento. La linea va male"

Finge l'inglese strappando una risata sia a me che a mio fratello. Poi dal nulla si fa serio, prendendo in mano il mio iphone e allontanandosi da me. Scompare non so dove lasciandomi da sola e intuisco che stiano affrontando un discorso da veri uomini. Percepite l'ironia, grazie.

"Max posso giocare anche io?"

"Non ti aspettare che abbia pietà per te"

"Sono cresciuta con tre fratelli maschi, penso che presto ti ricrederai"

Aspettando che Lando si faccia nuovamente vivo, inizio una battaglia all'ultimo sangue con Max che alla fine mi vede trionfare. Il ragazzo, dimostrando tutta la sua maturità, mi tira una cuscinate non accettando la sconfitta.

Inizia così un vero scontro fisico fatto di cuscinate e di suoi tentativi di farmi il solletico.

Gli lancio l'ennesimo cuscino, questo divano ne è davvero pieno, ma che va a colpire in faccia il pilota appena tornato.

"Mi spiegate perché il mio salone è sottosopra?"

Subito io e l'altro ragazzo puntiamo ci il dito a vicenda.

"Ha iniziato lui"

"Ha iniziato lei"

Lando ci guarda sconsolato, come un padre che vede i suoi bambini litigare, eppure il suo sorriso mi fa intuire che è contento del nostro rapporto.

Rika's Place🦋

Ehi bellissimi! Come state? Spero bene. Volevo parlarvi di un futuro lontano, che però so che potrebbe interessarvi.

Stavo pensando a quando terminerò le attuali storie
• Last first Kiss || Dusan Vlahovic
• Attention || Matias Soule
• Wildest dream || Lando Norris

Penso che ci vorranno ancora come minimo un mese, però fa sempre bene anticiparsi quindi stavo iniziando già a pensare alle prossime storie

Le mie idee erano mirate su
• Hector Fort
• Nicolò Fagioli
• Charles Leclerc

Ovviamente però voglio sapere a voi su chi piacerebbe leggere una storia, perché ritengo la vostra opinione importantissima. Quindi fatemi sapere

XoXo Rika

➸ Wildest Dreams || Lando NorrisDove le storie prendono vita. Scoprilo ora