46. Le coincidenze

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"E da stupida che sei
Tu non farai mai niente
Sei una persona fra la gente, ma
La gente mente sempre"

"E da stupida che seiTu non farai mai nienteSei una persona fra la gente, maLa gente mente sempre"

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Ginevra

Nei giorni successivi cerco realmente di incanalare tutto nella danza.
Ballo da quando mi sveglio a quando vado a dormire, anche in casetta e a qualsiasi orario.
Porto il mio corpo al cedimento ogni volta per cercare di dormire qualche ora a notte in più.
Perché se di giorno posso far finta che Tiziano non sia mai stato parte della mia vita, quando il cielo si tinge blu e gli astri iniziano a brillare nell'oscurità, non posso fare a meno di chiedermi solo una cosa:

perché?

Perché mi ignora e si comporta come se non fossi mai esistita?

-"Ginny, ma che ore sono?" Mi chiede Martina assonnata facendo capolino nel salotto.

-"Le 7, credo."

-"Ma sei pazza? Hai lezione alle 10. Perché non dormi?"

-"Non ho sonno."

-"Ieri sei venuta in camera all'1.30 però."

-"Si e allora?" Chiedo iniziando a fare stretching per fare colazione.

-"Non stai esagerando un po' con tutto questo allenamento?" Cerca di domandarmi in tono delicato e premuroso.

-"No, stai tranquilla." Le appoggio una mano sulla spalla. "Ora mangio qualcosa. Vieni?"

-"Sì, purtroppo io ho lezione alle 8." Fa uno sbadiglio che mi fa ridere e ci dirigiamo in cucina.

-"Quante coreografie hai questa settimana?" Mi domanda una volta che siamo sedute l'una accanto all'altra e inzuppare i biscotti nelle rispettive tazze.

-"sei, di cui una sulle punte, infatti sono un po' preoccupata." Ammetto.
Questa coreografia la sto provando più delle altre proprio perché è molto complessa, ma questo porta i miei piedi ad essere in condizioni pessime.

-"Non capirò mai come fai a stare in equilibrio su quelle cose." Ridiamo insieme e poi lei mi lascia per andare a prepararsi.

Io lavo la tazza nel lavandino e poi decido di uscire sul giardino sul retro e di guardare il sole sorgere, dato che cambiando l'orario le giornate iniziano dopo.

Un po' di relax forse mi farebbe bene.

Mi guardo intorno e in questo posto in particolare ho troppi ricordi con lui.
La discussione accesa per non essermi fatta i fatti miei, il momento in cui mi ha visto piangere per la Celentano, quando abbiamo parlato del mio tatuaggio, il momento in cui finalmente ci siamo rivelati a tutti.

-"Mi aspetti nel giardino sul retro?"

-"Sempre."

Okay, basta. È meglio andare fare qualcosa, qualsiasi cosa pur di non stare qui a pensare.

Passo dopo passo|| Kumo Amici 23Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora